INVADIAMO LA REGIONE DI ONESTÀ, CAPACITÀ,TRASPARENZA, LEGALITÀ.



lunedì 24 settembre 2012

Ciocchetti e anagrafe pubblica degli eletti, non ce ne eravamo accorti, benvenuto!

Dichiarazione dei Consiglieri regionali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, Gruppo Lista Bonino – Pannella, Federalisti Europei al Consiglio della Regione Lazio

“Abbiamo letto la dichiarazione dell’Assessore Ciocchetti che dice testualmente che ‘come Udc abbiamo anche proposto l'anagrafe pubblica degli eletti  per la cui approvazione ci batteremo…’ Possiamo dire che finora non ce ne eravamo accorti, appresa la notizia, siamo felici di dargli il benvenuto

Come stanno veramente le cose?

ANAGRAFE PUBBLICA

I Radicali hanno proposto l’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati come primo atto della legislatura, dopo due anni nonostante la preparazione di un testo base, la commissione non licenzia per l’Aula il testo perché “c’è un problema sulla vostra norma che vuole la pubblicità sul bilancio dei gruppi e i rendiconti dei consiglieri”.

TRASPARENZA In assenza di una legge che lo imponesse i Radicali del gruppo della Lista Bonino Pannella pubblicano in questa pagina http://www.radicalilazio.it/sito/node/14 prima il bilancio consuntivo del gruppo del 2010 e poi quello del 2011 (nei primi mesi del 2012) e dunque non dopo lo “scandalo Fiorito”.

NE PARLIAMO CON SERGIO RIZZO Una volta reso pubblico online il nostro bilancio (dopo averlo depositato presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio), nonostante a più riprese avessimo denunciato il problema della non trasparenza, decidiamo di mostrare a Sergio Rizzo il nostro bilancio spiegandogli nel dettaglio le voci da cui era composto. A seguito di questo incontro avvenuto intorno a luglio del 2012, Sergio Rizzo lavora al suo articolo, in cui si dà per la prima volta notizia dei fondi ai gruppi di cui oggi tanto si parla. Infatti il Corriere della sera del 20 agosto 2012 pubblica per primo la notizia: “Regione Lazio: ai partiti 4 volte più della Camera”: http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/12_agosto_20/cosi-regione-....
Nell’articolo Sergio Rizzo scrive: Da destra a sinistra non c'è chi non abbia invocato più trasparenza sui soldi pubblici destinati alla politica. Ma di passare ai fatti non se ne parla proprio. Se si eccettuano, naturalmente, alcune meritorie iniziative purtroppo isolate. Qualche settimana fa il gruppo radicale al Consiglio regionale del Lazio presieduto dall'avvocato Giuseppe Rossodivita ha pubblicato sul sito internet il proprio bilancio. Un documento impressionante, che illumina un angolo del capitolo costi della politica finora tenuto accuratamente all'oscuro. Ovvero, i contributi che le Regioni erogano ai gruppi «consiliari».

I CONSIGLIERI SI INTASCANO I SOLDI: (100 mila a consigliere) Questa affermazione, per quanto riguarda il Gruppo Radicale è falsa. I soldi che abbiamo ricevuto come voce “finanziamento delle attività del gruppo consiliare” sono stati bonificati sul conto del gruppo e mai sono stati girati sui conti dei consiglieri. I soldi sono stati spesi, non tutti ma solo una parte come si può riscontrare dal bilancio online, solo ed esclusivamente per le finalità di attività politica: convegni, congressi, stampa di opuscoli etc. Posto che come Radicali siamo da sempre contro il finanziamento pubblico dei partiti, quello che abbiamo denunciato questa volta era l’assoluta mancanza di trasparenza sull’utilizzo di quei fondi: abbiamo ragione di credere che i soldi venissero utilizzati per finanziare le passate e le future campagne elettorali.

CHI HA DECISO LO STANZIAMENTO DI QUEI FONDI I fondi per i gruppi consiliari sono stanziati nel bilancio del Consiglio che è parte del Bilancio della Regione. Il Bilancio del Consiglio è proposto dall’Ufficio di Presidenza, accettato dalla Giunta e votato a maggioranza prima dalla Commissione Bilancio e poi dal Consiglio regionale. Come Radicali abbiamo votato contro i bilanci presentati. Peraltro, per il Bilancio della Regione, la giunta della Polverini cinque volte su sei (fra assestamenti e leggi di bilancio) ha imposto il suo maxi-emendamento, che vuol dire in parole semplici che ha scritto, senza dare opportunità al Consiglio di modificare alcuna virgola del testo, il bilancio della Regione. Successivamente è all’interno dell’Ufficio di Presidenza che è stato deliberato lo stanziamento di quei fondi. Fanno parte dell’Ufficio di Presidenza del consiglio: Pdl, Lista Polverini, Udc, Pd e Idv. Non ne fanno parte i Radicali.

MA VOI LO SAPEVATE? Certo che no. Le delibere dell’ufficio di Presidenza nonostante i nostri emendamenti per la trasparenza non sono pubbliche e non ci sono state neanche fornite in relazioni agli accessi agli atti che abbiamo inoltrato ai sensi dell’art. 30, comma 3, dello Statuto della Regione. Abbiamo preso coscienza dell’entità complessiva delle somme annuali destinate al nostro gruppo, di fatto, alla fine di ogni anno perché queste cifre vengono accreditate in varie rate. Entro i 28 febbraio di ciascun anno abbiamo provveduto, come previsto, a rendicontarle al Comitato regionale di controllo contabile e pubblicarle sul nostro sito.

LA POLVERINI SAPEVA? La Presidente Polverini è capo della maggioranza, e sa benissimo tutto. Uno dei maggiori gruppi presenti in Consiglio porta il suo nome: Lista Polverini, 13 consiglieri. In realtà queste cifre sono state verosimilmente contrattate nelle sessioni di bilancio proprio dalla maggioranza, la Presidente Polverini infatti tramite l’Assessore Cetica, per tenere buona la maggioranza e far passare tranquillamente le leggi finanziarie e di bilancio sapeva che questo era il prezzo da pagare ai consiglieri della propria maggioranza.

Oggi, ore 13, Rossodivita su Radio Rai 2 a "28 minuti"

Oggi, alle ore 13.00, il Consigliere radicale Giuseppe Rossodivita, Capogruppo della Lista Bonino -Pannella Federalisti Europei, parteciperà alla trasmissione "28 minuti" di Radio Rai 2 condotta da Barbara Palombelli per argomentare sulla situazione degli scandali dei fondi che hanno colpito il Consiglio regionale del Lazio.

Desidero ringraziarvi ed esprimervi la mia stima e il mio pieno apprezzamento

Mail arrivata al Gruppo Lista Bonino Pannella - Federalisti Europei: Desidero ringraziarvi ed esprimervi la mia stima e il mio pieno apprezzamento per la vostra denuncia, che ha messo in luce lo scandalo della immensa mole di denaro distribuita ai partiti della Regione Lazio e spesa come abbiamo visto. Credo che abbiate dimostrato di essere gli unici ad avere senso del limite, rispetto delle istituzioni ed una concezione della politica come servizio disinteressato. Grazie, vi voterò alle prossime elezioni Gabriele C.

domenica 23 settembre 2012

Giuseppe Rossodivita in collegamento con Tgcom24 su caso Lazio

Giuseppe Rossodivita, Capogruppo Radicali al Consiglio della Regione Lazio, sarà in collegamento con Tgcom24 dalle ore 15.45 di domenica 23 settembre, sulle vicende della Regione Lazio.

venerdì 21 settembre 2012

Il Capogruppo dei radicali al Consiglio regionale del Lazio questa sera alle ore 20 a 'il punto' di rainews24

Questa sera, l'Avv. Giuseppe Rossodivita,  Capogruppo della Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei, al Consiglio Regionale del Lazio sarà ospite, alle ore 20, della trasmissione 'Il Punto' di Rainews24

"Tutti devono tremare?" I Radicali del Lazio vanno dal magistrato

Intervento su Radio Radicale.it

ore 12.28. Capogruppo radicali incontra pm a Roma



Il capogruppo radicale alla regione Lazio, Giuseppe Rossodivita, a quanto si è appreso, sarebbe andato questa mattina alla procura di Roma per parlare con gli inquirenti delle vicende legate al caso dei fondi Pdl. L'attenzione sui fondi del consiglio regionale era stata proprio sollevata dai radicali che avevano reso pubblici i conti del loro gruppo

Prima tagli e trasparenza poi dimissioni Presidente Regione Lazio

Dichiarazione congiunta dei Consiglieri regionali Radicali Giuseppe Rossodivita, Rocco Berardo e di Sergio Rovasio, coordinatore dei Radicali Regione Lazio

In relazione al comunicato congiunto dei segretari regionali del centro-sinistra, si precisa che la nostra posizione relativa alle vicende della Regione Lazio  è che il Consiglio deve prima approvare le norme sui tagli e sulla trasparenza, che abbiamo sempre chiesto, e subito dopo la richiesta di dimissioni della Presidente della Regione Lazio.

Fondi Pdl, Radicali a PM: pronti a consegnare conti della Pisana. Rossodivita: "Stufi di essere accomunati a chi non è trasparente"

Roma, 21 set. (TMNews) "Sono venuto a mettere a disposizione del procuratore aggiunto Alberto Caperna tutta la documentazione, i conti, del gruppo regionale dei Radicali.

Ci è stato detto che questo materiale non è di interesse per la Procura che comunque l`ha già visionato on line. Al momento, del resto, l`inchiesta riguarda solo il gruppo Pdl". Così ha affermato il consigliere regionale dei Radicali, Giuseppe Rossodivita, lasciando gli uffici della cittadella giudiziaria di piazzale Clodio dopo un breve incontro con i magistrati titolari dell`inchiesta sulla gestione dei conti del Pdl alla Pisana.

"Noi Radicali - ha detto ancora Rossodivita - siamo stufi di essere accumunati ad altri che hanno gestito i fondi a disposizione in modo poco trasparente. Al mio gruppo, composto da due consiglieri, sono assegnati circa 400mila euro, soldi che però non vengono usati solo per attività politica.

Siamo stati i primi a pubblicare on line, due anni fa, i bilanci gruppi consiliari regionali rompendo una tradizione omertà che durava da sempre. Nessuno ha ritenuto far conoscere questo dato. Noi non abbiamo nulla da temere siamo sempre trasparenti nel rispetto della legge".

Come evitare il caso Fiorito? Con l’anagrafe degli eletti

Un modo per evitare il caso Fiorito alla Regione Lazio, in fondo, c’era. Si chiama Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati: una campagna che «dal 2008 ha visto i Radicali come unici protagonisti», racconta Mario Staderini. L’obiettivo è quello di mettere in rete i patrimoni dei politici e i bilanci dei gruppi – parlamentari e consiliari – assicurando così una trasparenza che, evidentemente, non è oggi realtà.
«Da una parte garantisce la trasparenza e conoscenza dei patrimoni degli eletti e dei nominati: le loro partecipazioni azionarie, ad esempio, che sono elemento fondamentale per valutarne eventuali conflitti di interesse», spiega il segretario dei Radicali.

Trasparenza, quindi, anche su come questi patrimoni cambiano, e «se le dichiarazioni dei redditi crescono o non crescono durante dell’attività politica». Tanto per intendersi: «Se Scajola avesse dovuto pubblicare on line il suo patrimonio immobiliare, ivi compresa la casa al Colosseo acquistata per quella cifra ridicola, i cittadini lo avrebbero saputo». Altro che «insaputa».

In città come Roma, Milano, Torino, Napoli e in regioni come la Puglia e la Campania l’anagrafe è, almeno sulla carta, già stata approvata. «Sono centinaia ormai gli enti locali che in questi quattro anni l’hanno già approvata», racconta il segretario dei Radicali. Una campagna portata avanti attraverso l’iniziativa diretta e la raccolta firme dei cittadini. «Il problema oggi è attuarla. Le regole esistono ma accade che i singoli politici non le rispettino». Accade a Roma, ad esempio.

E a livello nazionale? La Camera ha deciso che poteva esserci anagrafe solo su base volontaria, e ad oggi il 36% dei parlamentari ha messo on line i propri redditi. Lo hanno fatto Emma Bonino, Pier Luigi Bersani, Pier Ferdinando Casini, Renato Brunetta. La deputata radicale Rita Bernardini non mancherà di tornare presto alla carica per calendarizzare finalmente la proposta di legge per l’Anagrafe, dopo quattro anni di battaglia e il cordiale silenzio del resto della politica.

E nel Lazio? Con l’anagrafe – che in Regione non è legge – «non ci sarebbe stato nessun caso Fiorito», dice amaro il consigliere regionale Giuseppe Rossodivita. «Diversa sarebbe stata la possibilità di controllo da parte dell’opinione pubblica e l’agire di chi deve rendere conto di come gestisce i soldi».
Il primo atto dei Radicali nel 2010, a giunta insediata, è stato proprio presentare una proposta di legge per l’anagrafe degli eletti e dei nominati. Primo firmatario Rocco Berardo e tutti i capigruppo dell’opposizione. Ma la proposta «non è mai stata calendarizzata in aula». Anzi: «Sta nel cassetto da due anni e mezzo, quasi tre. Abbiamo più volte posto all’attenzione della capigruppo la necessità di calendarizzarla. Sollecitato per iscritto l’ufficio di presidenza e non siamo mai riusciti a ottenere nulla».

Anche nel Lazio si è allora attivata la «dichiarazione volontaria» e sono stati pubblicati i dati del gruppo consiliare radicale. Dopo gli scandali di questi ultimi tempi, anche PD e Sel hanno messo on line i loro bilanci.

È questa la grande accusa fatta a Renata Polverini. «Nella sceneggiata melodrammatica dell’altro giorno non ha posto il problema della trasparenza. Quello che ha proposto è il minimo indispensabile per lavarsi la faccia, ma non il minimo indispensabile per riformare il sistema che sta emergendo».
Non solo: nel corso della famosa seduta «è stato proposto un testo sottoscritto da tutti i gruppi di opposizione, sintesi delle alternative dove le opposizioni indicavano la necessità di fare maggiori tagli – alle spese della giunta, ad esempio– e l’approvazione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati».

Risultato: «Respinta in aula dalla maggioranza su indicazione della stessa Polverini».
Intanto sono arrivate in queste ore le «dimissioni irrevocabili» del capogruppo del partito in Regione, Francesco Battistoni, giunte dopo un faccia a faccia con Angelino Alfano.
La stessa Polverini è data da più parti come in procinto di dimettersi dopo l’approvazione della «spending review» proposta alla Regione per rispondere allo scandalo (Franco Fiorito indagato per case intestate e fondi prelevati – sospettano gli inquirenti – dalle casse del gruppo Pdl nel Lazio). Nonostante le resistenze di Silvio Berlusconi e le smentite della stessa governatrice.

 http://pubblicogiornale.it/politica/fiorito-scajola-radicali-battistoni/ del 20.09.2012

Ultime ore per azzerare gli sprechi della Casta del Lazio: firma su Avaaz.org

Firma la petizione: “Ci appelliamo a lei perché adotti profondi tagli ai costi inutili a partire dall'eliminazione dei vitalizi per gli assessori esterni, l'applicazione del sistema contributivo per consiglieri e assessori, l'effettivo dimezzamento delle commissioni consiliari, l'abolizione dei gruppi formati da una sola persona senza legittimazione elettorale e l'abolizione delle indennità di Presidente e Vicepresidente di Commissione. Le chiediamo inoltre di mantenere le promesse elettorali e trasformare la regione in una "casa di vetro" attraverso l'approvazione "dell'anagrafe degli eletti e dei nominati" così come proposta dal Gruppo Radicale in consiglio regionale.”

Tagli, trasparenza e dimissioni

Dichiarazione dei Consiglieri regionali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, Gruppo Lista Bonino – Pannella, Federalisti Europei
 
Ribadiamo la necessità che subito si approvino i tagli agli sprechi e l’istituzione dell’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati e poi si vada al voto.
 
Oggi la Giunta per il Regolamento ha finalmente approvato la riduzione da 16 a 8 delle Commissioni consiliari permanenti e ieri la prima Commissione aveva approvato l’eliminazione delle tre commissioni speciali. 
 
Venerdì l’Aula dovrà ratificare questi provvedimenti e gli altri per cui ci si è già impegnati. Noi continueremo nel tentativo di ottenere ulteriori tagli rispetto a quelli tardivamente proposti dalla Giunta Polverini e dalla sua maggioranza nel disperato tentativo di cancellare la vergogna che hanno determinato. 
 
Non si lascino eredità pesanti per i cittadini del Lazio che rischiano di veder vanificati gli sforzi sino ad oggi compiuti, da due anni e mezzo, dal Gruppo Radicale della Lista Bonino Pannella – Federalisti Europei.
Un minuto dopo la Presidente Polverini dovrà dimettersi

mercoledì 19 settembre 2012

Giovedì’ 20 Settembre a Roma la VERA CELEBRAZIONE DEL 142° ANNIVERSARIO DELLA BRECCIA DI PORTA PIA: "Chiesa, paga anche tu la Spending Review!" No ai tentativi di revisionismo storico dei CLERICAL-NAZIONALISTI che commemoreranno gli zuavi pontifici.

Giovedì 20 settembre, in occasione del 142° anniversario della Breccia di Porta Pia, il Partito Radicale, Radicali Italiani, Anticlericale.net, Gruppo Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei al Consiglio Regionale del Lazio, Associazione Radicale Certi Diritti e Associazione Luca Coscioni, insieme all’Associazione nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, il Circolo Uaar di Roma, Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, Associazione Di ‘Gay Project, No God – Atei per la laicità degli Stati, Consulta Romana per la Laicità delle istituzioni, network “Vaticano paga tu”, Psi Roma, Federazione dei Giovani Socialisti, AltreVie, Associazione Giuditta Tavani Arquati, organizzazioni e associazioni laiche, terranno la vera celebrazione della Breccia di Porta Pia. Lo slogan della manifestazione sarà: “Chiesa, paga anche tu la Spending Review!”. La manifestazione avrà inizio alle ore 17 a Roma, sul luogo della Breccia (Corso d’Italia, monumento ai caduti). La manifestazione si aprirà con un intervento del regista Luigi Magni. Hanno finora assicurato la loro presenza gli esponenti delle diverse organizzazioni aderenti e, tra gli altri: Maria Bonafede, Pastora della Chiesa Valdese, Mina Welby, Dado (artista di Zelig), Marco Pannella, Maria Mantello, i parlamentari e i consiglieri regionali Radicali. La manifestazione ricorderà la Liberazione di Roma e delle opinioni pubbliche internazionali dal potere temporale dello Stato pontificio. Per la laicità e la libertà, contro ogni forma di fondamentalismo ideologico e religioso. Di fronte al tentativo di revisionismo storico che vorrebbe cancellare fatti e valori del Risorgimento a vantaggio di una visione politica clerical-nazionalista, nonché alla violazione degli stessi Trattati lateranensi come documentato nel recente libro di Giuanluigi Nuzzi, si rende non più differibile una nuova Liberazione, questa volta dal potere Vaticano. Uff. stampa: 06-65937036 cell. 337-798942

Presentazione del libro "La casta invisibile delle regioni. Costi, sprechi e privilegi" di Pierfrancesco De Robertis (Rubbettino Editore)

lunedì 17 settembre 2012

Fondi, benvenuta Presidente Polverini, meglio tardi che mai. Prima tagli e poi si dimetta

Dichiarazione dei Consiglieri regionali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, Gruppo Lista Bonino - Pannella, Federalisti Europei Benvenuta Presidente Polverini, con queste parole abbiamo accolto le comunicazioni fatte oggi in Aula dalla Presidente della Regione Lazio. Così come crediamo alle parole della Presidente di non aver saputo immaginare quante difficoltà avrebbe dovuto affrontare per l’incapacità e l’inesperienza del ruolo che è stata chiamata a  ricoprire, così eravamo certi della necessità che a governare questa Regione fosse Emma Bonino che di esperienza e spessore politico era certo più dotata.  Nonostante questo, dal primo intervento in questa Aula e nei due anni e mezzo di legislatura trascorsi, abbiamo annunciato e praticato un’opposizione costruttiva. Abbiamo offerto proposte che se fossero state ascoltate e accolte avrebbero evitato non solo tanti sprechi e scandali, ma avrebbero evitato alla stessa Presidente Polverini di trovarsi oggi nelle condizioni in cui si è venuta a trovare.  Non può, però, essere ignorato e negato che ogni proposta da noi avanzata, in tutte le sedi e le occasioni istituzionali ha ricevuto parere negativo da parte di questa Giunta. Proposte che oggi hanno trovato spazio nell’intervento e nelle proposte della Presidente. Per questo abbiamo detto che oggi è una “buona giornata”, perché seppur tardivamente e in modo assolutamente inadeguato i tagli proposti, se realizzati, sono comunque un successo portato a casa per i cittadini del Lazio. E’ con questo auspicio che abbiamo detto di andare avanti, realizzare i propositi di oggi e poi andare al voto. Ribadiamo che la prima iniziativa necessaria è la trasparenza e la conoscenza per tutti della realtà istituzionale regionale e di ciascuno di coloro che la rappresentano. Su questo, anche oggi, l’intervento della Polverini è stato debole e carente. La nostra prima proposta di legge depositata affinché sia istituita l’”Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati”, risale al 3 giugno 2010, ma giace tuttora in commissione, bloccata per mancanza di reale volontà di trasparenza. Sblocchiamo l’iter di questa legge e realizziamo quella casa di vetro che la Presidente prometteva in campagna elettorale.

La casta invisibile delle regioni - Costi, sprechi e privilegi di Pierfrancesco De Robertis

Martedì 18 settembre 2012 alle ore 11 presso la sede dei Radicali (Via di Torre Argentina, 76 – Roma) presentazione del libro:

La casta invisibile delle regioni - Costi, sprechi e privilegi di Pierfrancesco De Robertis (Rubbettino Editore) con

- Emma Bonino, esponente dei Radicali, Vice Presidente del Senato
- Giuseppe Rossodivita, Capogruppo Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei Regione Lazio;
- Rocco Berardo, consigliere Regione del Lazio, Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei;
- Pierfrancesco De Robertis, giornalista del Quotidiano Nazionale (Resto Carlino/Nazione/Giorno), autore del libro;

Numerose erano le «caste» finite sotto la lente di ingrandimento, ma mai nessuno aveva raccontato con una analisi approfondita e attenta quella delle regioni. Eppure tutti sappiamo che buona parte degli sprechi di cui tanto si discute si annidano proprio in questi venti piccoli stati che compongono il nostro Paese.

Un «giro d’Italia» tra costi, sprechi e privilegi, auto blu, disservizi, società partecipate, enti inutili, viaggi merenda, sedi all’estero, maxi-stipendi e debiti record, pieno di risvolti sconosciuti e dati inediti.
Divertenti da un lato e inquietanti dall’ altro. Al nord, al centro e al sud, nelle regioni «normali » e in quelle speciali. È lì che si annida la vera e voracissima «casta invisibile», che forse dopo questo libro sarà un po’ meno sconosciuta.

L'inchiesta presentata nel libro è frutto di un lungo lavoro di inchiesta in tutta Italia e si è avvalsa di numerose segnalazioni, tra le quali molto importanti quelle di Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo che con le loro denunce e interrogazioni sono da sempre molto attivi nel Lazio.

 L’impegno dei Radicali da sempre contro il finanziamento pubblico ai partiti è sempre stato accompagnato da proposte di razionalizzazione contro gli sprechi e i privilegi della casta politica regionale, dalle proposte fatte durante la campagna elettorale di Emma Bonino per la Presidenza della Regione Lazio fino all’incessante, quotidiano e isolato impegno dei consiglieri regionali della Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei al consiglio regionale del Lazio.

«Tutti assetati di denaro Una torta da 12 milioni»

Intervista al radicale Giuseppe Rossodivita. LORO,i radicali, lo dicevano da tempo: «Alla Pisana va di scena, come un sol uomo, una partitocrazia assetata di denaro e di potere».

Alessandro Farruggia per Q.N. del 17 settembre 2012, pag. 14

Giuseppe Rossodivita, voi consiglieri radicali della Regione Lazio siete stati profeti. «Eravamo e siamo fuori dal coro». La vicenda Fiorito è un`eccezione o una prassi, che quindi può riguardare altri gruppi? «Non lo sappiamo, perchè sino ad oggi è mancata trasparenza sui bilanci dei gruppi consiliari».

Voi avete denunciato che tutti i gruppi di maggioranza, in qualche caso con il concorso dell`opposizione, avrebbero operato in maniera opposta a quel che oggi dicono, rivendicando di aver operato per la trasparenza e il taglio dei costi. «Certamente: hanno votato l`entità dei contributi per i gruppi, il numero delle commissioni, consentito la permanenza di mono- gruppi che costano la bellezza di 12 milioni di euro. Dall`inizio della legislatura ci sono state due sessioni di bilancio nelle quali ci sono stati imposti dalla giunta dei maxi subemendamenti sui quali non è stato consentito il dibattito e che la maggioranza ha sempre votato».

E l`opposizione che faceva? «Sul bilancio Pd, Idv e Sel, oltre a noi, hanno votato contro. Ma il Pd, come Idv e Sel, hanno votato a favore delle commissioni speciali, per le quali i due soli voti contrari sono stati quelli di noi consiglieri radicali che chiedevamo quantomeno che le commissioni speciali, qualora si volessero fare, fossero a costo zero».

Voi avevate anche proposto l`anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. Respinti con perdite? «E` stata la nostra prima proposta di legge. Ci hanno risposto: già c`è l`anagrafe patrimoniale dei consiglieri. Che però è un`altra cosa. Noi volevamo uno strumento più ficcante che consentisse al cittadino di controllare davvero i propri eletti e che si estendesse anche ai nominati. A quella galassia di consiglieri d`amministrazione e di presidenti retribuiti lautamente, che vengono nominati senza alcun controllo da parte dei cittadini. Tutta lottizzazione partitocratica».

Risultato? «La proposta di legge è infognata in commissione e lì resterà senza il via libera della conferenza dei capigruppo, che ovviamente non viene, perchè la giunta non ha interesse a farlo».

Il presidente Polverini disse che voleva fare della Regione «una casa di vetro». «Come no. Però la sua giunta ha nominato, in una regione che ha 3500 dipendenti, ben 230 tra consulenti e consiglieri di amministrazione di società varie. Che saranno meno dei 287 di Marrazzo e molti meno di quelli di Storace, ma è comunque evidente che su queste nomine servirebbe una trasparenza totale. Se vuole essere credibile, la Polverini approvi l`anagrafe degli eletti e dei nominati. Sennò, al di là degli annunci, continueremo con il clientelismo di sempre».

venerdì 14 settembre 2012

Regione, Radicali: impugnata dal Governo legge regionale del Lazio su aviosuperfici e campi di volo” modificata lo scorso luglio. Non ci pare che la Giunta stia volando molto alto. Ennesima legge della Giunta e della sua maggioranza bocciate dal Governo.

Dichiarazione dei Consiglieri regionali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo,Gruppo Lista BoninoPannella, Federalisti Europei

 “Questa mattina il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale la Legge regionale del Lazio n. 9 del 18 luglio 2012 riguardante la “realizzazione di aviosuperfici e campi di volo” perché vìola le norme della Costituzione che, rispettivamente, riservano allo Stato la materia della "sicurezza" e dell' "ordinamento civile e penale".


Senza entrare nel merito del testo della legge ci verrebbe proprio  da dire che la Giunta e la sua maggioranza non stiano volando molto alto. Difatti, tra le poche leggi  che sono state approvate in questa legislatura, proposte e sostenute dalla Giunta Polverini e dalla sua maggioranza, ricordiamo che il Governo ha impugnato anche, solo per citarne alcune, le leggi regionali sugli accreditamenti nella sanità privata, quelle sul turismo e i campeggi, il piano casa e quella sull’aumento dell’accise sui carburanti. Dunque, se sottraessimo alle leggi approvate, quelle impugnate dal Governo, a cominciare da quello Berlusconi, al netto delle leggi obbligatorie, non rimane che un pugno di mosche. 

Non v'è alcun dubbio che quanto ha espresso questa maggioranza in questa legislatura, ancor prima degli scandali odierni, è un fallimento completo”.

Sabato 15 settembre in piazza Farnese festa di artisti, musica e spettacolo per “Roma Si Muove”

Evento a sostegno referendum con Serena Dandini, Alessandro Mannarino, Claudio Santamaria, Dario Vergassola.

Musica, sketch e intrattenimento. Sabato 15 settembre a piazza Farnese con Roma Sì Muove una festa a sostegno della raccolta firme in corso da oltre due mesi per gli otto referendum cittadini su mobilità, ambiente, diritti e riduzione dei costi della politica.

A partire dalle ore 18.00  si alterneranno sul palco personaggi della cultura e dello spettacolo, che spiegheranno le tante ragioni per aderire alla campagna referendaria.

Saranno presenti, tra gli altri, l’attore Claudio Santamaria e il regista Luca D’ascanio per Artisti 7607, Serena Dandini che intervisterà Emma Bonino. Seguiranno gli interventi dei comici Dario Vergassola e Dado. A sostegno dei referendum anche il cantautore Alessandro Mannarino con un suo omaggio musicale. Spazio poi agli appelli a firmare di Toni Servillo e Sergio Castellitto.

“Vogliamo offrire ai romani un momento di festa ma anche di riflessione sui problemi e sul futuro diverso che chiediamo con gli otto referendum per la nostra città” affermano i componenti del Comitato promotore Mario Staderini, Umberto Croppi e Angelo Bonelli. “Roma e i suoi cittadini meritano una qualità della vita migliore – proseguono -  ecco perché vi aspettiamo numerosi per firmare in compagnia degli artisti che hanno scelto di sostenere un impegno civile".

Nei gazebo allestiti fino alle 21 a Piazza Farnese si potrà firmare per sostenere gli otto referendum organizzati da Roma Sì Muove.

Per info e contatti: Riccardo Magi cell. 333-8042937

mercoledì 12 settembre 2012

Bloccato il bando per la costruzione di due palazzine al Consiglio Regionale del Lazio. Plauso dei Radicali, ora si proceda su tutto il resto e all’approvazione della anagrafe pubblica degli eletti.

Dichiarazione dei Consiglieri Regionali Radicali Giuseppe Rossodivita, Capogruppo e Rocco Berardo, Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei

“Grazie alle continue denunce e proposte di tagli alle spese e agli sprechi che abbiamo fatto sin dall'inizio della Legislatura, al Consiglio Regionale del Lazio siamo finalmente riusciti a raggiungere un importante obiettivo: è stato infatti bloccato il Bando di Gara per la costruzione di due nuove palazzine nella sede di Via della Pisana.  Avevamo denunciato da subito questa ulteriore spesa stimata in circa 8 milioni di euro che invece verranno così risparmiati. 

Ora si provveda al più presto al taglio delle Commissioni e agli altri sprechi e ad approvare la proposta di legge sull’Anagrafe Pubblica degli eletti  e dei nominati che consentirebbe, tra l’altro, di conoscere tutte le spese che vengono effettuate dai gruppi politici”.

Trasparenza: bene pubblicazione del bilancio PD, ora anche gli altri gruppi seguano nostro esempio

Dichiarazione dei Consiglieri regionali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, Lista Bonino Pannella Federalisti Europei
 
Vogliamo esprimere il nostro apprezzamento per la decisione del Gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale di pubblicare on line il proprio bilancio, un segno di trasparenza che dovrebbe essere normale e doveroso per la buona politica e che, invece, continua ad essere un’eccezione alla regola. 
 
Come Radicali abbiamo, da sempre, fatto della trasparenza un caposaldo delle nostre battaglie e anche in Consiglio regionale siamo stati i primi a rendere pubblici i bilanci del Gruppo. 
 
Ci auguriamo, ora, che anche gli altri Gruppi seguano presto il nostro esempio  e che, sul tema della trasparenza, venga finalmente discussa in Aula la proposta di legge sull’Anagrafe Pubblica degli eletti e dei nominati della Regione Lazio, che giace da due anni, inspiegabilmente, in qualche cassetto

I consiglieri regionali radicali scrivono al Presidente e ai capigruppo del Consiglio Regionale del Lazio: approvare subito l’anagrafe pubblica degli eletti, stranamente arenatasi in commissione

I Consiglieri regionali Radicali, Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, Lista Bonino Pannella, Federalisti europei, hanno inviato oggi una lettera al Presidente e a tutti i capigruppo del Consiglio Regionale del Lazio, chiedendo che quanto prima venga discussa la proposta di legge sull’Anagrafe Pubblica degli eletti e dei nominati della Regione Lazio. La proposta di legge è la prima depositata nel giugno 2010 dai consiglieri Radicali ed è stata co-firmata dai capigruppo dei gruppi Pd, Idv, Sel, Fds, Verdi, Psi, e Lista Civica per Bonino.

Nella lettera viene ricordato che l’iter sulla discussione e votazione dell’Anagrafe pubblica degli eletti si è arenato nonostante la sottocommissione, costituita ad hoc, abbia completato il lavoro e sia giunta ad elaborare il testo unificato con l'altra proposta di legge depositata dalla maggioranza. Viene altresì ricordato che  l’Anagrafe Pubblica degli Eletti  è uno strumento che, tra l’altro, obbligherebbe tutti i gruppi a pubblicare analiticamente le spese effettuate, così come il Gruppo Lista Bonino Pannella, Federalisti Europei ha già fatto spontaneamente e autonomamente online.

I consiglieri hanno anche scritto che a leggere le dichiarazioni di questi giorni  “la stragrande maggioranza del Consiglio, in primis la Presidente della Giunta on. Renata Polverini, è favorevole a individuare e tagliare spese inutili, ovvero i cosiddetti sprechi. Tuttavia è molto facile,  rintracciare i pareri negativi dati dalla Giunta a nostre proposte di taglio su auto blu, vitalizi, commissioni, consulenze, ridimensionamento delle spese sui monogruppi.  Anche la nostra richiesta di bloccare  le nuove costruzioni previste alla pisana (per circa 8 milioni di euro) è rimasta finora inascoltata”.

Infine, nella lettera si chiede al Presidente del Consiglio Regionale, Mario Abbruzzese “di intervenire per sbloccare l’iter relativo al testo unificato della proposta di legge sull’anagrafe pubblica degli eletti: la sua approvazione in tempi rapidi non è solo una necessità ma, vista la situazione determinatasi, un dovere per tutti noi”.

lunedì 10 settembre 2012

Regione, senza trasparenza ogni spesa è uno spreco

Dichiarazione del Gruppo Consiliare  Lista Bonino Pannella Federalisti Europei

In questi anni, il Gruppo dei Radicali al Consiglio Regionale del Lazio ha costantemente denunciato quanto la partitocrazia alimentasse se stessa con spese eccessive e volte a finanziare i partiti e le loro strutture, e per niente la politica e la partecipazione a questa dei cittadini.

Le spese dissennate, per clientele e consulenze fuori controllo hanno portato questa Regione al collasso, anche attraverso società e agenzie della Regione ufficio di collocamento dei partiti.  Sin dall'inizio della Legislatura come Radicali abbiamo tentato di dare alle Asl i migliori direttori generali attraverso la scelta dei migliori curriculum, ma anche la sanità non ha avuto scampo, e le mani dei partiti sono finite anche là.

Oggi vedere che la maggioranza prende corpo nelle agenzie di stampa con dichiarazioni roboanti sui tagli da fare a spese inutili non ci tranquillizza. Perché sono gli stessi che hanno respinto in questi mesi tutte le misure di riduzione dei costi da noi proposte, addirittura moltiplicandoli come avvenne per le commissioni speciali e i vitalizi agli Assessori esterni.

Solo a luglio scorso, in occasione del voto sull’assestamento di bilancio, abbiamo presentato diversi emendamenti per tagliare spese e sprechi inutili, che sono stati ignorati. Invitiamo il Consigliere Fiorito, infine, a fare il suo rendiconto ai cittadini, pubblicamente e on line, e non solo ai colleghi di gruppo.

Forse non è un caso che la proposta di legge radicale sull'anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati è bloccata in commissione, proprio rispetto all'obbligatorietà della pubblicazione analitiche delle spese utilizzate dai gruppi; come non è un caso che l'unico gruppo che autonomamente e spontaneamente abbia pubblicato il rendiconto dell'utilizzo dei propri fondi sia il Gruppo Radicale della Lista Bonino Pannella alla Pisana.

Sprechi, la Presidente Polverini è per i tagli sui giornali, ma non in Aula

Dichiarazione del Gruppo Consiliare della Lista Bonino Pannella Federalisti Europei

Alla nuova paladina della lotta agli sprechi, la Presidente Renata Polverini, diamo il benvenuto, ma ricordando a lei e alla sua Giunta che quando si è trattato di prendere posizione sulle quattro ulteriori Commissioni, cosiddette speciali, che si sono aggiunte alle sedici ordinarie, record nazionale per un'assemblea legislativa, nonostante il solitario ostruzionismo del gruppo Radicale, la Polverini e la sua giunta non esitarono a dare parere positivo alla loro istituzione per un costo e spreco stimato di  5 milioni di Euro.

Non solo: nell'ultimo assestamento di bilancio, discusso e votato in aula lo scorso luglio, abbiamo proposto tagli agli sprechi fonte di denaro e alimento per la partitocrazia, dalle autoblu ai vitalizi, dal taglio delle commissioni e delle consulenze all'individuazione di un tetto per le retribuzioni ai dirigenti della Regione, fino a un ridimensionamento delle spese per i gruppi e l'eliminazione della spesa prevista per le nuove costruzioni presso la Pisana, ma ancora una volta lei e la sua giunta si sono distinti per con un parere negativo.

Come Radicali da sempre, sin dalla campagna elettorale, abbiamo proposto, inascoltati, di razionalizzare molte delle spese e di avviare politiche di tagli laddove gli sprechi e privilegi hanno incrementato e continuano a incrementare il deficit economico della Regione. Abbiamo depositato da tempo una proposta di legge sull'anagrafe Pubblica degli eletti e dei nominati che realizzerebbe fin da subito a costo zero quella "Regione casa di vetro" per cui la candidata Polverini si era impegnata in campagna elettorale e che avrebbe consentito ai cittadini, senza bisogno del dossier oggi brandito dalla Presidente, di controllare l'entità e l'utilizzo dei fondi destinati alla “politica".

Su una cosa però la Giunta Polverini ha detto la sua e con forza muscolare: nel momento in cui si discuteva di eliminare i vitalizi, ha imposto che i suoi Assessori "esterni", ovvero non eletti come consiglieri regionali, potessero invece avere garantito questo privilegio.

mercoledì 5 settembre 2012

Rifiuti, basta discariche e nuove malagrotte

Comunicato stampa del Gruppo consiliare Lista Bonino-Pannella, Federalisti Europei alla Regione Lazio

Il Gruppo Radicale della Lista Bonino-Pannella, Federalisti Europei alla Regione Lazio aderisce alla fiaccolata per ribadire la propria contrarietà all’ipotesi di discarica a Monti dell’Ortaccio. Nel quadrante in questione già insiste l'invaso più grande d’Europa, la raffineria, il gassificatore, l’inceneritore di rifiuti ospedalieri, il deposito carburanti e molteplici cave. 

La zona è già fortemente antropizzata, inoltre, come recentemente confermato dall’Ispra e dall’Asl RmE, anche inquinata e pericolosa per la salute umana. Per questo definiamo scellerata la scelta di Monti dell’Ortaccio, sbagliata la politica della ricerca della discarica, senza cambiare le politiche per una vera raccolta differenziata porta a porta, che tutti i cittadini romani vorrebbero, come proposto anche nel referendum comunale promosso dal Comitato RomaSìMuove.
 
Alla manifestazione sarà presente anche il Consigliere regionale Radicale Rocco Berardo, vice Presidente della Commissione Ambiente.

Quelle case con vista su Villa Adriana

Conflitti d`interessi. Le commissioni Urbanistica e Ambiente della Regione Lazio guidate da un costruttore e un agente immobiliare DI SERGIO RIZZO, CorrierEconomia (Corriere della Sera), 3 settembre 2012, pag. 1 succede alla Regione Lazio.

Dove Villa Adriana, scampato il pericolo di veder arrivare i rifiuti della città di Roma in una discarica a 800 metri da uno dei siti archeologici più importanti del mondo, tutelati dall`Unesco, è ora alle prese con quella che i Verdi (sempre loro) denunciano come ulteriore aggressione edilizia a un’area già fra le più martoriate dalla cementificazione. Si chiama «Lottizzazione Nathan» e prevede la realizzazione di 122 mila metri cubi di residenze. «Un progetto legittimo che rispetterà pienamente Villa Adriana», ha tranquillizzato l`assessore all`Urbanistica, l`esponente dell`Udc Luciano Ciocchetti, amorevolmente ascoltato, in un`audizione pretesa dall`opposizione, nelle commissioni Urbanistica e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio.

I cui rispettivi presidenti non possono che essere sensibili al tema. Molto sensibili. La commissione Urbanistica è guidata da Roberto Buonasorte, della Destra: è titolare dell`impresa di costruzioni Dimore & Dintorni. Della stessa commissione fa parte anche il presidente della commissione Ambiente, che risponde al nome di Roberto Carlino. Lui è invece il padrone della Immobildream, che molti conoscono per lo slogan pubblicitario: «Non vende sogni ma solide realtà».

Si tratta di un`agenzia immobiliare in affari con il gruppo imprenditoriale che fa capo a Francesco Gaetano Caltagirone, suocero del leader dell`Udc Pier Ferdinando Casini. Per una curiosa coincidenza l`Unione di centro, al quale compete oggi la responsabilità della gestione del territorio laziale, è lo stesso partito che ha fatto eleggere Carlino nel consiglio regionale del Lazio. C`è da dire che inizialmente il venditore di «solide realtà», tipo quelle palazzine ordinarie che tutti possono ammirare nelle pubblicità di Immobildream, era stato folgorato da Silvio Berlusconi. Nel 1997 lo troviamo al fianco del candidato forzista al Comune di Roma, Pierluigi Borghini, come consulente edilizio (già, chi meglio di lui?).

L`anno seguente eccolo nell`esecutivo romano di Forza Italia impegnato nella campagna per il ballottaggio alla Provincia. Tre anni dopo, si presenta alle elezioni comunali. Nel 2004, finalmente, una poltrona: entra nel consiglio regionale del Lazio al posto di Alfredo Antoniozzi, vincitore di un seggio al Parlamento di Strasburgo. Poi scoppia il feeling con Casini. Arriva allora la candidatura alle elezioni europee nel 2009. E la poltrona del consiglio regionale, dove assume prontamente la presidenza di una prima commissione e si ricava uno strapuntino anche in una seconda commissione: entrambi competenti, guarda caso, per faccenduole quali il piano edilizio regionale, o la lottizzazione di Villa Adriana.

Il tutto senza che nessuno alzi non una mano, ma neppure un dito, davanti a una questione di opportunità grande come una casa. Meglio: grande come una palazzina a sette piani. Una delle tante «perle immobiliari» costruite a Roma e zone limitrofe con il marchio Immobildream che il consigliere regionale del Lazio Carlino, presidente della commissione Ambiente e membro della commissione Urbanistica che dovrebbero sorvegliare sulle speculazioni edilizie, mette ogni giorno in vendita. A prezzi di favore, beninteso. Non gli volete dire almeno grazie?

lunedì 3 settembre 2012

Su Monti dell’Ortaccio c’è un accordo Cerroni-Ama?

Dichiarazione dei Consiglieri Radicali regionali del Lazio, Giuseppe Rossodivita, capogruppo e Rocco Berardo, Lista Bonino Pannella - Federalisti Europei. Esprimiamo tutta la nostra contrarietà nei confronti della scelta del Commissario Sottile che, oggi, ha indicato quale discarica “provvisoria” Monti dell’Ortaccio. Con la scusa dell’emergenza è stato indicato un sito che impatta su una zona già massacrata dalla partitocrazia di centro, di destra e di sinistra. Il disastro ambientale in corso nella zona di Malagrotta è ormai sotto gli occhi di tutti ed il rapporto Ispra 2010 e l’analisi epidemiologica dell’Asl Rm E non fanno che confermare quanto denunciamo da tempo. Vogliamo sottolineare, inoltre, un’altra questione non secondaria. L'ipotesi di un accordo tra l'avv. Cerroni e l'Ama per una gestione congiunta della nuova discarica, di cui si parla in queste ore, non tiene conto della necessità di un affidamento con gara ad evidenza pubblica. Persino l'avvocatura dello Stato con un parere del novembre 2011- richiesto dall'allora commissario Pecoraro e acquisito dalla commissione parlamentare ecomafie - ha chiarito in modo inequivocabile che non è nei poteri del commissario venire meno all'obbligo di gara ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza. Quello che chiediamo è il rispetto della legge, proprio per questo invitiamo tutti i cittadini, in primis quelli di Valle Galeria, a sottoscrivere il referendum comunale (romasimuove.it) per la strategia rifiuti zero.

I Radicali sollecitano interventi preventivi su aree a rischio idrogeologico

Dichiarazione dei Consiglieri Radicali regionali del Lazio, Giuseppe Rossodivita, capogruppo e Rocco Berardo, Lista Bonino Pannella - Federalisti Europei. Sono previsti, a partire dal prossimo fine settimana, abbondanti temporali in tutto il territorio regionale; già la scorsa settimana con poche gocce di pioggia la stessa Capitale ha dovuto fare i conti con problemi di allagamento per l’incuria e la scarsa manutenzione degli impianti di deflusso delle acque. Nelle scorse settimane abbiamo depositato un’interrogazione alla Presidente della Regione e agli Assessori competenti nella quale sono state elencate le aree a rischio idrogeologico nel territorio laziale. Secondo dati diffusi negli ultimi due anni da Lega Ambiente, Protezione Civile, Ordine dei Geologi del Lazio, Ministero dell’Ambiente, Associazione nazionale bonifiche, irrigazioni e miglioramenti fondiari e dall’Unione delle Province italiane, il 97% dei Comuni della Regione ha delle gravi criticità riguardo il rischio idrogeologico in caso di avverse condizioni meteo. Secondo lo studio ‘Ecosistema’ il 30% dei Comuni ha abitazioni costruite su aree franabili, il 50% svolge attività di manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua e solo il 12% svolge lavori di prevenzione adeguata sul rischio idrogeologico. Queste fragilità, dovute alle disattenzioni con le quali si costruiscono a ridosso degli argini dei fiumi insediamenti abitativi e produttivi, può causare tragedie. I danni sono spesso gravissimi con il coinvolgimento della popolazione, dell’ambiente e delle infrastrutture. Nonostante l’allerta meteo, a tutt’oggi non si hanno notizie circa gli interventi che la Giunta regionale ha adottato o si appresta ad adottare per prevenire i danni al fine di salvaguardare la popolazione, le aree e le infrastrutture del territorio, né se siano state concordate con la Protezione civile e i Comuni a rischio idrogeologico della regione azioni volte ad informare la popolazione dei territori interessati. Auspichiamo azioni tempestive che scongiurino prevedibili disastri per non ritrovarci a piangere lacrime di coccodrillo il giorno dopo l’avvenuta tragedia.